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    February 05

    I Matsugoro

    Si può fare pubblicità in un blog?!
    Beh, credo proprio di sì! Quindi a qualcuno -se c'è- che passa da queste parti vorrei segnalare il sito di una big band, più big che band a cui sono molto affezionata...e come potrebbe essere altrimenti?!
     
     
     
     
    Enjoy it!
    Stralunato non sono sicura sulla correttezza di quest'ultima frase....sono notoriamente anti-inglese!
     
    January 01

    ...arriva sempre qualcosa al momento giusto...

    Stamattina a letto (nel nostro letto, che secondo me tanto comodo non è -ma evito di scrivere nel blog il fatto che abbiamo speso un fottio di soldi per un materasso che per me non è il massimo...!) pensavo che mi sentivo abbandonata da una persona che non si era fatta viva neppure per gli auguri di Natale...
    Tolto il fatto che non mi ero fatta sentire nemmeno io a dire il vero, verso le 2 abbiamo trovato un biglietto di auguri da parte di questa persona nella buchetta delle lettere...
    Ecco...a me ste cose fanno letteralmente impazzire e sentire piccola piccola! Sempre a pensar male, eh?! Perplesso
     
    Con questo pensiero funesto che inizia degnamente il mio 2008, faccio i miei migliori auguri a chi passerà a leggere queste pagine...che poi...non so nemmeno se qualcuno di fatto le legge!
    Buon 2008!!
     
     
    Tardi ti ho amato, o Bellezza sempre antica e sempre nuova, tardi ti ho amato! Ed ecco tu eri dentro di me e io ero fuori e là ti cercavo ed io nella mia deformità mi gettavo sulle cose ben fatte che tu avevi creato. Tu eri con me ed io non ero con te. Quelle bellezze esteriori mi tenevano lontano da te e tuttavia se esse non fossero state in te non sarebbero affatto esistite. Tu mi hai chiamato e hai squarciato la mia sordità; tu hai brillato su di me e hai dissipato la mia cecità; tu hai emanato la tua fragranza e io ho sentito il tuo profumo e ora ti bramo; ho gustato e ora ho fame e sete; tu mi hai toccato e io bramo la tua pace”.
    December 11

    sarà che io di fifa ne ho...e tanta anche!

    [...] A parte che ho ancora il vomito per quello che riescono a dire
    Non sò se son peggio le balle oppure le faccie che riescono a fare.
    A parte che i sogni passano se uno li fa passare
    alcuni li hai sempre difesi altri li hai dovuto vederli finire

    A parte che i tempi stringono e tu li vorresti allargare
    e intanto si allarga la nebbia e avresti potuto vivere al mare.
    Ed anche le stelle cadono alcune sia fuori che dentro
    per un desiderio che esprimi te ne rimangono fuori altri cento.

    Niente paura, niente paura
    Niente paura ci pensa la vita mi han detto così...
    Niente paura, niente paura
    niente paura si vede la luna perfino da qui.
     
     

    Lentamente muore...


    Lentamente muore chi diventa schiavo dell'abitudine, ripetendo ogni
    giorno gli stessi percorsi, chi non cambia la marca, chi non
    rischia e cambia colore dei vestiti, chi non parla a chi non conosce.

    Muore lentamente chi evita una passione, chi preferisce il nero su
    bianco e i puntini sulle "i" piuttosto che un insieme di emozioni,
    proprio quelle che fanno brillare gli occhi, quelle che fanno di uno
    sbadiglio un sorriso, quelle che fanno battere il cuore davanti
    all'errore e ai sentimenti.

    Lentamente muore chi non capovolge il tavolo, chi è infelice sul
    lavoro, chi non rischia la certezza per l'incertezza, per inseguire un
    sogno, chi non si permette almeno una volta nella vita di fuggire ai
    consigli sensati. Lentamente muore chi non viaggia, chi non legge, chi
    non ascolta musica, chi non trova grazia in se stesso. Muore lentamente
    chi distrugge l'amor proprio, chi non si lascia aiutare; chi passa i
    giorni a lamentarsi della propria sfortuna o della pioggia incessante.

    Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo, chi non
    fa domande sugli argomenti che non conosce, chi non risponde quando gli
    chiedono qualcosa che conosce.

    Evitiamo la morte a piccole dosi, ricordando sempre che essere vivo
    richiede uno sforzo di gran lunga maggiore del semplice fatto di
    respirare.
    Soltanto l'ardente pazienza porterà al raggiungimento di una splendida
    felicità.

    (P. Neruda)